domenica 14 maggio 2017

La Festa della Mamma in Italia


Salve ragazzi, finalmente ci siamo, oggi parliamo delle nostre adorate mamme e della loro festa. E si ormai da circa diciassette anni, ossia dal 2000, la Festa della Mamma si festeggia la seconda domenica di Maggio.

Ma nell'immaginario collettivo sociale, visto e considerato che per quarantuno anni (dal 1959 al 2000) si è festeggiata l'8 di Maggio, questa festa viene appunto focalizzata da tutti gli italiani in tale data.

Sapete, tante persone sono convinte che la prima celebrazione ufficiale in Italia sia stata fatta la seconda domenica di maggio tra il 1956 e il 1957, ma la verità è che l'inizio di questa manifestazione da noi è avvenuta il 24 Dicembre del 1933 ed è come il periodo, di stampo storicamente Fascista.
A questo proposito mi ricordo sempre e posso confermare, una storia che mi raccontava la mia nonna paterna. In quel periodo Mussolini premiava con una dote le donne più prolifiche d'Italia aventi le famiglie più numerose. 

E la madre di mia nonna dal canto suo, visto che poteva vantarsi di avere la famiglia più grande del paese, con non ricordo ormai neanche io quanti figli, aspettava con entusiasmo tale dote, che se non ricordo male doveva essere circa di un milione di lire.

Vi lascio solamente pensare cosa fosse un milione in quel periodo e quale potesse essere quindi l'entusiasmo equivalente in famiglia. Tutto cio, scendendo cosi di colpo dal cielo, poteva cambiare di botto la vita anche alla famiglia più povera del mondo.

Ma purtroppo questo entusiasmo durò ben poco, infatti in quel periodo nello stesso paese c'era una famiglia che era sicuramente più importante di quella della mia bisnonna ma a conti fatti, anche se numerosa non riusciva a superarla in quantita di componenti.

Solo che appunto come detto prima era più importante e ricca e quindi la dote venne data a loro. Tutto accadde perchè si fece resultare semplicemente tramite documenti firmati e spediti, che loro famiglia, anche se non era cosi, era più numerosa.

E la famiglia di mia bisnonna? Ve lo dico subito.... Arrivarono li delle persone per consegnarli una specie di diplomino, ma niente soldi. Allora lei subito d'istinto, essendo cosciente di tutta la fatica che aveva fatto per creare e mandare avanti quella famiglia gli disse. 

Ditegli a chi mi ha mandato questo diplomino che io volevo la dote, cosa volete che ci faccia con questo pezzo di carta? Forse potre usarlo per pulirmici il c..o ! 

E tutto si risolse cosi in un gran nulla. Finita questa storiella non mi rimane che fare gli auguri a tutte le mamme ricordandogli che sono veramente importanti per tutti noi e per la nostra esistenza terrena. Possiamo dire quello che vogliamo, possiamo bisticciarci, staccarci, odiarci, ma la mamma è sempre la mamma. Tanti Auguri!

giovedì 13 aprile 2017

Come creare un'Uovo di Pasqua con sorpresa



Salve ragazzi, oggi insieme all'arrivo della Pasqua che quest'anno cade il 16 di Aprile mi è venuto voglia di parlare di uno dei simboli ormai principali di questa festa, ossia l'Uovo di Pasqua. Ne parlo oggi perchè storicamente, in questa festa che è la principale solennità del Cristianesimo, come tutti noi sappiamo, il giorno di Pasqua rappresenta la resurrezzione di Cristo dal Santo Sepolcro e siccome Gesú Cristo resuscitó dopo tre giorni,mi ha attratto l'idea di parlare di questo dolce simbolo di rinascita ancor prima che figurativamente avvenga la crocefissione e la morte di Cristo.

La mia idea di affrontare l'argomento oggi, consiste nel cercare di farvi capire come poter fare a casa una cosa che generalmente ogni anno andiamo a comprare. Infatti chi di noi a Pasqua o per fare un regalo oppure per farci un regalo a noi e alla nostra famiglia non va ad acquistare un'uovo di Pasqua?

Credo che tutti chi piú o chi meno, ogni anno si trovi a compiere questo gesto. Eppure vi posso assicurare che personalmente non mi è mai capitato non solo di vedere ma neanche di sentire che qualcuno si sia messo a creare un'uovo pasquale a casa sua. Ed è per questo, sperando che l'idea vi piaccia, che visto la facilità della cosa mi son messo a buttare giù queste due righe.

- Innanzitutto la regola numero uno, a seconda del tipo di uovo che volete creare, è scegliere il tipo di cioccolato che volete utilizzare, che può essere che ne so, fondente, nero ,bianco, al latte etc etc.

- Fatto questo mettete dell'acqua a scaldare in una padella, e quando è calda sopra mettete un'altra padella con il cioccolato fatto a pezzettini, in modo che il vapore lo sciolga piano piano rendendolo liquido.

- Adesso prendete due stampi che naturalmente corrispondono ciascuno alla metà dell'uovo che andrete a creare e cospargetele di burro, dopodichè buttateci dentro il cioccolato fuso cospargendolo in maniera omogenea e via in frigo per due orette. Se volete rendere l'uovo piú spesso per evitare che si rompa potete anche ripetere l'operazione dopo che lo avete tolto dal frigo,aggiungendo altro cioccolato fuso magari all'interno anche bianco o con nocciole tritate e poi rimettete i due stampi al fresco per le solite due ore.

- Fatto questo, non vi resta che inserire all'interno una sorpresa e poi chiudere le due parti dell'uovo cospargendone le estremità, per essere piú precisi, magari con un pennello da cucina e poi rimettete di nuovo tutto in frigo e il gioco è fatto.

Naturalmente questa era la metodologia di realizzazione per un'uovo tradizionale, poi quando ci avrete preso la mano potrete variare sia le forme degli stampi (tipo creare una colomba di cioccolato) che le decorazioni.

Se volete una dritta sulle dosi di cioccolato da utilizzare posso dirvi che con 450 grammi potete creare delle uova con stampi alti 24 cm. Poi tutto dipende se volete fare degli strati aggiuntivi o decorazioni, allora li la quantità di cioccolato cambia. Comunque come unità di misura standard vi consiglio di usare 150 grammi di cioccolato per ogni 8 centimetri di altezza dello stampo, in questa maniera dovreste riuscire a destreggiarvi abbastanza bene.

Pronti a leccarvi le dita? Perfetto allora mettetevi al lavoro e Buona Pasqua a tutti!





venerdì 7 aprile 2017

La Domenica Delle Palme


E si siamo arrivati anche quest'anno a celebrare la Domenica delle Palme, infatti mancano solo due giorni alla commemorazione dell'entrata di Gesù a Gerusalemme.

Quest'anno infatti tale evento si celebrerà il 9 di Aprile che cade sempre comunque sia una settimana prima della Santa Pasqua. Come ho già detto prima, in questo giorno la chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma e ramoscelli di ulivo.

La folla, radunata dalle voci dell'arrivo di Gesù infatti, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano i rami dagli alberi intorno, e li agitavano festosamente per rendergli onore.

In ricordo di questo evento ogni anno viene celebrata la Domenica delle Palme, dove fuori dalla chiesa vengono benedetti appunto i ramoscelli di ulivo e le foglie di palma che finita la celebrazione liturgica (Nella quale viene illustrata la Passione di Gesù) i fedeli portano a casa per conservare come simbolo di pace e serenità all'interno delle loro case.

Se vogliamo aggiungere qualche cenno storico....

Possiamo dire che della benedizione delle palme si hanno notizie a partire del VII secolo dopo cristo in concomitanza con la crescente importanza data alla processione abbinata a questo evento.

Per il resto, per chi vorrà parteciparci, non mi rimane altro che consigliarvi di preparare i ramoscelli perchè tra due giorni tocca a voi celebrare la seconda domenica di Passione... 

Bye Bye!

venerdì 31 marzo 2017

Il ritorno dell'Ora Legale e L'effetto Jet Leg

Passaggio Ora Solare-Ora Legale
Son passati ormai già cinque giorni da quando è scattata l'ora Legale, infatti Domenica 26 Marzo le lancette dell'orologio dalle due di mattina di quel giorno sono state portate un'ora avanti, in poche parole dormiremo un'ora in meno.

Avrei potuto scriverlo prima questo post, ma sinceramente ero assai curioso di vedere se il cambio di orario mi avrebbe procurato qualche fastidio. Nel mio caso l'effetto Jet Lag per fortuna non si è presentato in nessuna forma. Ma di cosa parliamo quando nominiamo tale effetto?

Semplice il nostro corpo ha un'orologio biologico e quando ci troviamo ad affrontare dei fusi orari o anche un cambio orario di una sola ora tipo il passaggio da ora solare a ora legale legati al binomio buio - luce c'è la possibilita che tale orologio perda la naturale sincronia.

Ma bastano davvero 60 minuti di differenza di luce per per provocarci emicranie, malumore, stanchezza, impaccio motorio etc etc? A quanto pare molte persone per almeno due giorni dal cambio di orario accusano questi sintomi.

Bouquet di Primavera
Una cosa è sicura: Se se ne parla cosi tanto evidentemente questo effetto è molto diffuso nel mondo e viene accusato da molta gente, questo non toglie però che gli effetti come è giusto che sia variano da persona a persona e che quindi tanti individui tipo me ne siano fortunatamente immuni. Ma adesso passiamo ai cenni storici riguardanti l'ora legale:Secondo voi è sempre esistita? Ma certo che no, perchè l'ora legale è stata inventata dagli inglesi nel 1900, quando l'inghilterra era in piena rivoluzione industriale.

Questo perchè con la creazione delle industrie il tempo di lavoro andava ottimizzato per andare di pari passo ai profitti. In pratica ci si doveva svegliare alle prime luci dell'alba e possibilmente andare a letto appena faceva buio.

Cosi facendo tutte le ore di luce e di buio erano impiegate nel modo migliore per lavorare e riposare e tutto filava dritto come un'orologio svizzero. Con l'avvento della prima guerra mondiale 1915/1918 l'ora legale venne adottata anche in Italia e nel resto dell'Europa, ma solo a metà degli anni 90 tutte le nazione Europee arrivarono a sincronizzare gli orologi tutti insieme come da calendario.

Fatto stà che ormai il peggio che poteva arrivare con l'ora legale è passato, quindi chi stà con i piedi per terra può star tranquillo. A chi invece soffre di questi disturbi e viaggia in aereo ci sentiamo, quando arrivate al paese di destinazione, di consigliarvi, di assumere per tutti i giorni di permanenza, una dose di melatonina prima di andare a letto, in modo che la sostanza agisca da risincronizzatore del ciclo sonno veglia. 

Tenete naturalmente presente che prima di assumere un farmaco potete chiedere queste cose a qualsiasi medico, ottenendo risposte professionali e concrete. Quindi visto che io sono tutt'altro che un dottore l'unica cosa che mi rimane da fare e augurare una buona primavera a tutti.

sabato 18 marzo 2017

19 Marzo San Giuseppe Festa del Papà

Salve ragazzi, visto che domani è la loro festa, oggi parliamo di babbi tra cui uno famoso e importante, San Giuseppe. Del quale in oriente fin dall'alto Medioevo si celebra il culto religioso poi arrivato ad esser celebrato nel trecento D.C. anche in occidente. 

In Italia, dal 1968 la data di celebrazione di questo Santo Patrono Universale insieme alla festa del Papà, si tiene ogni anno il 19 Marzo che poi sarebbe anche la data commemorativa della sua morte che tramite cenni storici tramandati di generazione in generazione dovrebbe essere avvenuta proprio in questo giorno.

I simboli che caratterizzano questa festa sono i Falò, le Rose e le Zeppole. 

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- I grandiosi falò che come usanza si organizzano in occasione della fine dell'inverno (che poi combacia proprio con il giorno di San Giuseppe) vengono composti da enormi ammassi di legna e come da tradizione, vengono accesi per bruciarci assieme le rimanenze dei raccolti, mentre le donne nel frattempo che il falò brucia inneggiano al santo, facendo da anticamera ad un'altro rito che si può fare solamente quando il fuoco sta per spegnersi, che sarebbe poi quello di scavalcare il fuoco saltando da una parte all'altra della brace senza che la cosa abbia apparentemente un senso.

- Questi riti vengono accompagnati dalle zeppole un dolce fritto tradizionale che ha anche lui tutta una storia dietro, che possiamo sintetizzare dicendo che San Giuseppe quando fuggí in Egitto con Maria e Gesù per campare dovette adattarsi a vendere frittelle,alimento che poi prese il nome di Zeppola ed entro quindi di diritto a far parte di questa antica cultura tradizionale.

L'ultimo simbolo di questa festa di cui avevo parlato prima, sono le rose. Che in questo giorno si donano bianche se il padre è defunto e rosse se è ancora in vita. Finiti i cenni storici cosa altro possiamo dire? Uhm vediamo credo che tanti auguri a tutti i papà e ai Giuseppe e simili dovrebbe bastare non credete? Quindi Tanti auguri e buone Zeppole a tutti !!!